Post

Italia: tutto sulla caccia e pesca, notizie, forum.

Italia: tutto sulla caccia e pesca, notizie, forum.

4 hours ago

IT flag

Dalle Prealpi Venete alla Pianura: Calendario Venatorio con Date e Consigli per Ogni Stagione

Le Prealpi Venete , estesa catena montuosa che si snoda tra le province di Vicenza, Verona, Belluno, Treviso e Padova, rappresentano una delle aree venatorie più ricche e diversificate del Nord Italia. Con un paesaggio fatto di boschi, pascoli, fiumi e crinali rocciosi, questa zona offre habitat ideali per numerose specie selvatiche. La fauna abbonda e include esemplari come il cinghiale , la lepre , la volpe , il capriolo , l’istricе , il piccione , il merlo , il tordo bottaccio e molte altre specie. In questo articolo analizziamo nel dettaglio i periodi di caccia, le normative regionali, come ottenere le licenze e i consigli pratici per chi vuole cacciare in questa splendida area naturale. Stagioni e calendario venatorio nelle Prealpi Venete La stagione principale di caccia nelle Prealpi Venete va generalmente da settembre a gennaio , con alcune specie che possono essere cacciate fino a febbraio o marzo se rientrano nei piani di controllo demografico approvati dalla Regione Veneto. Il calendario venatorio regionale è stabilito annualmente ed è consultabile online sul sito della Regione o presso gli uffici provinciali competenti. Negli ultimi anni sono state introdotte restrizioni per alcune specie migratorie, come il tordo bottaccio, per tutelarne la conservazione. Altre specie, come corvi, cornacchie e piccioni urbani, possono essere cacciate quasi tutto l’anno ma solo nell’ambito di attività di gestione autorizzate. Specie cacciabili e periodi ideali I periodi migliori per la caccia dipendono dalla specie: Da settembre a novembre si concentrano le attività su uccelli migratori come tortora, starna, tordo bottaccio e merlo. L’inverno (dicembre-gennaio) è il momento migliore per la caccia al cinghiale , alla lepre , alla volpe e al capriolo , quando gli animali si muovono maggiormente in cerca di cibo. È vietata la caccia durante il periodo riproduttivo, solitamente tra marzo e luglio , per proteggere la nidificazione e garantire la sostenibilità delle popolazioni faunistiche. Grazie alle variazioni climatiche e all’elevata biodiversità, le Prealpi Venete si rivelano un’ottima zona per la caccia autunnale e invernale, soprattutto in aree come il Monte Grappa, l’Altopiano di Asiago e le valli vicentine. Divieti, limitazioni e protezione ambientale Nelle Prealpi Venete la caccia è regolamentata da leggi regionali molto precise. Inoltre, alcune aree rientrano nella rete Natura 2000 , il che comporta ulteriori limitazioni per la protezione di habitat e specie particolarmente sensibili. Tra le principali restrizioni: Divieto assoluto di caccia in periodo di riproduzione (marzo-luglio). Specie protette : aquila reale, gufo reale, lupo, cervo, lince, martora. Limitazioni per sesso ed età : non è consentito sparare a femmine con prole visibile o a giovani non autosufficienti. Queste misure servono a garantire un prelievo equilibrato e rispettoso degli ecosistemi naturali presenti in una delle aree più delicate del Nord Italia. Come ottenere il permesso per cacciare nelle Prealpi Venete Per poter cacciare legalmente nelle Prealpi Venete è necessario possedere: una licenza di porto d’armi valida; un tesserino regionale venatorio , acquistabile online tramite il sistema regionale; l’appartenenza a un Ambito Territoriale di Caccia (ATS) o a un’associazione venatoria riconosciuta (es. Federcaccia, Enalcaccia). Ogni anno è richiesto il pagamento di un contributo regionale (circa €50-60) e, in alcuni casi, la partecipazione a corsi specifici per la gestione del territorio e la conservazione della fauna. Sanzioni per violazioni delle normative Le sanzioni per chi infrange le regole di caccia nelle Prealpi Venete sono severe. Chi viene sorpreso a cacciare fuori stagione o all’interno delle zone protette può incorrere in multe fino a 3.000 euro , oltre alla confisca delle armi e dell’attrezzatura utilizzata. In caso di gravi infrazioni, è prevista la revoca della licenza di caccia e denunce penali. Consigli pratici per cacciare meglio nelle Prealpi Venete L’abbigliamento e l’equipaggiamento vanno scelti in base al periodo e al tipo di caccia: In autunno , privilegiare tessuti mimetici e impermeabili, binocoli ad alta definizione e richiami per uccelli migratori. In inverno , optare per indumenti termici e caldi, appostamenti fissi per osservare movimenti notturni del cinghiale e uso mirato di chiamate. Tra le tecniche più efficaci: Per la lepre , caccia a vista nelle prime ore del mattino o al tramonto. Per il cinghiale , postazioni fisse vicino ai pascoli o lungo i sentieri battuti. Per i tordi e i merli , richiami vocali e attenzione al vento. Nelle Prealpi Venete la caccia è una tradizione ben radicata e fortemente legata alla cultura del territorio, tanto che ogni anno si organizzano diversi eventi venatori che richiamano appassionati, espositori e operatori del settore. Questi appuntamenti non riguardano soltanto l’aspetto tecnico della caccia, ma anche la conservazione della fauna, la gestione sostenibile degli ambienti naturali e la valorizzazione delle tradizioni locali. Tra i più importanti spicca la Fiera Regionale della Caccia, Pesca e Natura , che si tiene regolarmente a Vicenza o in altri comuni dell’entroterra, dove è possibile incontrare produttori di armi, accessori per la caccia, guide ambientali e allevatori di cani da lavoro. Un altro evento significativo è la Mostra Mercato della Selvaggina , organizzata in alcuni borghi storici come Asiago o Schio, dove si possono degustare piatti tipici a base di lepre, cinghiale e capriolo, accompagnati da vini locali. Le aree più produttive si trovano lungo i versanti orientali del Monte Grappa, nell’Altopiano di Asiago, nelle valli dei fiumi Astico e Brenta, dove la selvaggina si concentra grazie alla presenza di cibo e rifugi naturali.

Dalle Prealpi Venete alla Pianura: Calendario Venatorio con Date e Consigli per Ogni Stagione

/

No comments yet